I bambini si abituano ad usare gli eurocent per
pagare prima i prezzi entro i 10 centesimi, in seguito entro i
50. Via via si superano i 50 centesimi e si considerano i 100
eurocent che formano l'euro intero.
Molti bambini inizialmente usano solo le monete da 1 eurocent
(è successo non solo con i bambini di prima, ma anche con
i bambini deboli di classe seconda). L'insegnante non deve forzare
l'uso delle altre monete a disposizione nel borsellino: sarà
il confronto con gli altri bambini ed il gioco dei cambi a far
interiorizzare ai bambini il valore delle monete.