B1. ...dai ragazzi
ESEMPIO B 1. 1
* Consegna data agli allievi :
Su un foglio riproduci il ventaglio delle ombre
del chiodo rilevate il
.. Scrivi in modo preciso ed accurato
il progetto di come farai (o di come hai fatto) a riprodurlo.
* Esempio di progetto (Daniela):
"Io per fare il progetto
ho preso il mio notes, una penna e il righello, ho messo lo zero
del righello alla fine dellombra delle 9, poi ho messo laltra
parte del righello dove finiva lombra delle 10.
Poi ho tenuto fermo il righello con il dito e ho visto che numero
segnalava il righello. Dopo aver preso la misura di quanta distanza
cè fra lombra delle 9 e quella delle 10, ho
fatto così per tutte le altre ombre. |
In questo elaborato si può ipotizzare che:
la bambina faccia un tentativo utilizzando le misure lineari
Forse non sa ancora che uso farne;
|
| Dopo aver finito di prendere
la distanza fra una punta e laltra, ho preso altri dati,
cioè ho messo il righello un po prima di dove finiva
lombra delle 9 e l ho tenuto dritto che finiva prima
dellombra delle 10. |
faccia un altro tentativo,
probabilmente motivato dal fatto che la distanza fra le due ombre
precedentemente misurata non si conserva a causa della convergenza
; |
| Dopo aver preso tutti i dati
occorrenti, li ho conservati perché sono sempre utili.
Successivamente ho preso un pezzo di carta e l ho piegato
fino ad ottenere la lunghezza dellombra delle ore 9, io
lo sapevo che misurava 21,6 cm, ma dovevo vedere in che posizione
si trovava lombra. Nelle altre ombre ho fatto invece così:
per prima cosa ho messo un bordo del foglio accanto allombra
delle 10 e piegando e ripiegando dovevo cercare, tenendo il bordo
del foglio accanto allombra delle 10, di arrivare con laltro
bordo allincirca precisamente allombra delle 9 e così
ho ottenuto la distanza fra lombra delle 9 e lombra
delle 10. Poi così ho fatto per le altre ombre, facendo
questa cosa ho avuto altri dati, però questi dati non li
ho messi da parte, anzi ho fatto il ventaglio delle ombre !" |
la bambina cambi strategia:
abbandona le misure lineari e individua una modalità per
"trasportare" langolo costruendo un cono di carta
che combaci con le due ombre. |
Analisi dei progetti
La motivazione didattica della consegna era di avviare
i bambini ad assumere la consapevolezza che esisteva un ostacolo :
il riporto di una dimensione angolare.
Il tentativo di superare lostacolo genera una certa varietà
di strategie, a partire dalluso del righello (come mostra il
protocollo di Daniela). Il righello, utilizzato estesamente fin dalla
classe seconda, sembra lunico strumento che i bambini riconoscano
come indispensabile e il suo uso viene associato :
-
alla conservazione dellinclinazione
dellintero ventaglio (attraverso la misura di un sistema di
"coordinate" che permetta di disegnare la prima ombra,
nel ventaglio riprodotto, con la medesima inclinazione che ha sul
cartellone)
-
alla conservazione della
dimensione angolare compresa fra due ombre consecutive (prevalentemente
come conservazione della distanza fra le estremità delle
due ombre)
Alcuni bambini (ad esempio Daniela) hanno utilizzato
il ripiegamento della carta in modo da farla combaciare con langolo
formato da due ombre consecutive.
Nelle verbalizzazione (è bene che i bambini
siano abituati a verbalizzare in modo accurato e preciso il ragionamento
seguito) gli allievi hanno usato termini come "lunghezza"
o "distanza" fra le ombre per riferirsi allampiezza
angolare, cosa che testimonia da un lato la difficoltà ad attuare
una rottura con le conoscenze a disposizione e dallaltro il
fatto che non si possiede ancora un lessico appropriato al nuovo concetto.
I bambini hanno iniziato a scontrarsi direttamente
con il problema della conservazione dellampiezza di un angolo
come conservazione dei rapporti: ad esempio, il riporto della distanza
fra le estremità delle ombre non garantisce che essa combaci
con la misura dellombra successiva.
Daltra parte la strategia di utilizzare il ripiegamento
della carta appare funzionale perché il "cono" ottenuto
permette di portar via langolo fra le ombre. Nello stesso tempo
non affiora ancora la consapevolezza delle implicazioni dello strumento
inventato e delle novità di cui è portatore dal punto
di vista concettuale (ad esempio il fatto che permetta di riportare
uno spazio convergente, dove la "distanza" far le ombre
varia continuamente procedendo verso il loro punto di incontro).
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