|
B2. ... per l'insegnante Alcuni accorgimenti risultano utili per agevolare
il lavoro dei bambini. Il cartellone su cui erano state ripassate
le ombre è unico e gli allievi sono molti: è opportuno
che ciascun allievo disponga di una fotocopia del ventaglio, che
può divenire, per lui, un ambiente in cui agire, in cui
annotare, ecc. e, per linsegnante, un documento prezioso
per comprendere il procedimento dellallievo. E inoltre opportuno essere fermi nel richiedere
agli allievi di non disporre la fotocopia sotto al foglio per
poi ricalcarla: sarebbe una operazione banale e improduttiva ! Gli allievi possono disporre degli usuali strumenti
geometrici di misura (righello, squadretta). E ovviamente
necessario che gli alunni non conoscano ancora luso del
goniometro. Sono inoltre necessari alcuni prerequisiti. Innanzitutto, gli allievi dovrebbero aver già
affrontato in precedenti occasioni il problema della riduzione
in scala di misure lineari ed, in particolare, aver chiara la
necessità di dover seguire la medesima regola di riduzione
per ogni misura. E consigliabile che la scala di riduzione
sia 1 : 2 (riduzione a metà) o al massimo 1 : 3 (riduzione
ad un terzo). Scale con riduzioni maggiori introdurrebbero difficoltà
di esecuzione tali da rischiare di rendere il lavoro improduttivo
ai fini dellobiettivo dichiarato. Dovrebbero poi avere una buona familiarità
nelluso del righello, sia per quanto riguarda la lettura
di misure, sia nelluso dello strumento per riportare una
misura data. Infine, gli allievi dovrebbero avere una sufficiente
padronanza dei numeri decimali e della loro divisione per 2 (o
per 3). Una possibile consegna può essere la seguente: B 2. 1 - Oggi riproduciamo
sul quadernone il ventaglio delle ombre del chiodo rilevate il
.. Il ventaglio non ci sta nello spazio di una pagina, dobbiamo
rimpicciolirlo. Scrivi in modo preciso ed accurato il progetto
di come farai (o di come hai fatto) a riprodurlo, riducendolo
in scala 1 : 2. La consegna è complessa e costituisce per molti allievi, un momento cruciale nella costruzione del concetto di angolo. Richiede agli allievi di affrontare la riduzione in scala di un "oggetto" bidimensionale, cosa che comporta la riflessione su cosa va ridotto (solo le misure lineari delle ombre ? anche gli angoli fra unombra e laltra ?). La consegna inoltre richiede di affrontare lostacolo cognitivo del riporto dellangolo senza disporre delle conoscenze e degli strumenti adeguati per poterlo realizzare agevolmente. In questa consegna si ha un particolare intreccio fra il problema se langolo vada ridotto in scala oppure no e il fatto che, riducendo le misure delle ombre, automaticamente langolo risulta con i "lati" più corti e ciò suggerisce agli alunni lidea che "è stato ridotto". Il confronto con questa complessità e la (possibile) crisi dellallievo sono momenti importanti per la crescita cognitiva e culturale e, allinterno di questa complessità, la mediazione dellinsegnante gioca un ruolo fondamentale per molti allievi. |