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C2. ... dai ragazzi ESEMPIO C 2. 2 Alcuni allievi producono testi incompleti e/o non
corretti. Linsegnante dispone di strategie diverse per affrontare
le difficoltà dei suoi allievi. G. ha scritto:
Leggendo il testo di G. si può ipotizzare
che il bambino abbia una sufficiente conoscenza della procedura di
misurazione dellangolo. Il suo testo infatti contiene le fasi
principali della procedura (il centro dello strumento va posizionato
sul vertice; lo zero della numerazione va posizionato su un lato
dellangolo; la misura in gradi riguarda lintervallo fra
un lato dellangolo e laltro). Tuttavia questa
conoscenza sembra essere concentrata sul piano dellazione. Ad
esempio: per G. affermare disegno due linee oblique equivale
a esprimere il disegno di un angolo; per chi legge lespressione
ha soprattutto un altro significato, perché lattenzione
viene posta sulla specificazione oblique, contrapposto
ad altre possibili specificazioni delloggetto linea
(orizzontali, verticali). Inoltre la specificazione
obliquo non è pertinente al concetto di angolo.
Dalle tracce linguistiche dunque non traspare il piano dei significati
delle azioni compiute. Il testo di G. non è adeguato dal punto di vista logico-linguistico: essendo interno al piano dellazione del soggetto che scrive, è di difficile comprensione, contiene molti impliciti, vi sono imprecisioni lessicali e semantiche. Lintervento dellinsegnante ha lo scopo di far riflettere il bambino su questi aspetti. (interazione scritta con G.) Una seconda strategia è costituita dalla scelta di preparare unattività di confronto, mirata a sviluppare la consapevolezza su ciò che rende un testo inadeguato rispetto allobiettivo. Per alcune considerazioni sulle condizioni necessarie alla preparazione di unattività di confronto, vedere ESEMPIO C 3. 1. Il confronto può essere effettuato in modi diversi. Qui verranno prese in considerazione due modalità: il confronto fra un testo e la sua esecuzione e il confronto fra due testi.
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