C2. ...dai ragazzi

Testi individuali scritti (in rosso l'interazione con l'insegnante)

Si chiede ai bambini di scrivere individualmente ciò che pensano della situazione che si è creata.
Vengono riportati due testi che sono serviti da "base" per la successiva discussione.

Ho osservato che le parole con senso sono venute meno volte di quelle senza senso. Alle volte venivano parole uguali. Se si mischiava di più nella busta venivano di più senza senso. Mi sono chiesto perché la parola "omar" è venuta poche volte, come anche la parola "mora", ma più di "omar". Quando ho sorteggiato io, sono venute solo parole senza senso e infatti mischiavo bene, molto bene.

…E non avresti potuto sorteggiare parole di senso?
Potevo sorteggiare anche parole con senso, ma io ho mischiato molto, quindi sono venute tutte senza senso. (Alessandro)

Ho notato che nei primi 50 sorteggi di parole, la realtà mostrava 16 parole di senso e 34 di non senso.

16 + 16 = 32, e allora questa cosa mi ha colpito, perché le parole di senso sono più rare, sono state circa la metà.

E’ come se ci fosse una parità tra le parole.

Cosa significa che le parole sono in parità?

Significa che nessuna parola supera una certa altezza di numero e che tutte sono uguali di numero. (Michele)

Non è molto chiaro quello che Michele vuol dire: rimane "legato" ai numeri riportati in tabella e forse intende che il rapporto tra parole di senso e senza senso è quasi costante (1 su 2).