C3. ...dai ragazzi

“ESISTE o NON ESISTE la FORTUNA (e ovviamente anche la SFORTUNA)?”

Giordana - Esiste eccome! Per esempio oggi Thomas è uscito 2 volte nel sorteggio perché è fortunato. Forse è il suo nome che gli porta fortuna.
Chiara P. - Esiste perché io nel sorteggio non esco quasi mai: vuol dire che sono sfortunata!
Chiara N. - Esiste. Per esempio, un giorno io e Carolina avevamo scritto 2 nomi e li avevamo messi in una scatoletta per fare un gioco. Abbiamo preso 3 volte ed è sempre uscita Carolina. Lei è fortunata, invece io no. Anche a scuola succede così: non vengo mai sorteggiata.
Riccardo - Io dico di sì. Io ho fortuna nei pacchetti di Pokemon: trovo sempre carte forti e brillanti. Però ho anche sfortuna in due posti: qua a scuola [nei sorteggi] e nei pacchetti normali di Pokemon perché sono sempre doppie e scarse.
Laura - Sì, esiste, però io sono abbastanza sfortunata. Prima di tutto perché non vengo spesso nominata nel sorteggio e nelle carte normali dei Pokemon trovo carte doppie quasi sempre. Però ho fortuna nei giorni di festa perché posso fare quello che voglio io. E’ l’unica fortuna che ho!
Alessandro - Esiste sia la fortuna che la sfortuna. A scuola, quando sorteggiamo, non esco quasi mai perché ho sfortuna. Nel sorteggio esco quando c’è da fare una cosa che non mi va. Quindi è sfortuna anche in questo caso.
Valentina R. - Sì, esiste, perché nella parola "sfortuna" c’è la esse davanti. Quando all’inizio delle parole c’è la esse, allora portano sfortuna, come per esempio la parola "sfiga". Invece quando un nome non ha la esse vuol dire che porta fortuna. Invece "Thomas" ha la esse finale e non porta…a niente!
Laura - Quello che dice Valentina R. non è vero, perché "Serena" inizia con la esse, eppure lei a volte ha fortuna, a volte no. Quindi…
Chiara N. - Per me è al contrario. Ci sono molti nomi di bambini che non iniziano con la esse e nemmeno la contengono… e quei bambini qualche volta hanno sfortuna. Invece la Serena, che inizia con la esse, ha più fortuna di noi!
Pietro - Non mi pare! Se sorteggi ora, non verrà "Serena" di sicuro!
Laura - E chi te lo dice?
Pietro - Su 18 biglietti, solo 1 verrà sorteggiato! E’ difficile che venga subito fuori alla prima volta perché è 1su18

L’insegnante propone di effettuare subito un sorteggio e chiede:"Sarà Serena? Sarà Thomas?"

Confusione generale e poi molti dicono : Nessuno dei due
Laura - E’ un po’ il discorso di Alessandro, perché quando c’è qualcosa di bello da fare vengono sempre Thomas e Serena. Invece, come adesso che non dobbiamo fare niente, non verranno nessuno dei due

Si fa il sorteggio e non escono né Thomas né Serena, ma Chiara N. e Paolo

Chiara N. - Io sono stata sorteggiata ora che non bisognava far niente, ma quando c’è qualcosa da fare….io non vengo mai: sono sfortunata!
Paolo - Il mio nome è Paolo e non ho nessuna esse (ragionamento di Valentina R). Eppure sono sfortunato perché quando ci sono delle cose interessanti che vorrei fare non vengo mai sorteggiato. Invece quando la cosa non m’interessa, come adesso, posso uscire. Sono d’accordo con Ale e la Laura.
Laura - Però, Paolo, quando abbiamo fatto il gelato, sei stato sorteggiato ed era una cosa piacevole.Quindi forse è solo un caso!
... ... ...
Lisa - Io sono sfortunata perché anche in 1^ e in 2^ , quando si sorteggiavano i nomi per bere il caffè d’orzo e i bicchieri erano già pronti, io sono stata sorteggiata per penultima. Anche quando abbiamo fatto la marmellata, io non sono mai stata sorteggiata per mescolare!
Alessandro - Forse la fortuna è temporanea, può cambiare: quest’anno Thomas è fortunato, ma l’anno prossimo no!
Pier - Chi te lo dice?
Ale - Forse è il tempo che passa che fa passare la fortuna e la sfortuna, perché la fortuna "viaggia". Per ognuno "viaggia" ogni anno.
Pier - Allora potrebbe "viaggiare" ogni giorno
Ale - La fortuna può cambiare ad ogni secondo, anche ad ogni centesimo di secondo….
Laura - La fortuna può cambiare quando vuole!
Ale - Le fortune "parlano" tra di loro e "girano"…
Giordana - La fortuna non si può vedere, quindi…non si sa…
Lisa - Allora le fortune sono…micron!
Laura - Allora in pratica …non ci sono!
Daniele - Io sono un po’ come Paperino, perché non ho mai fortuna. Ad esempio, la Laura ha detto che lei è fortunata almeno nei giorni festivi, perché può fare quello che vuole. Io invece no, perché devo fare quello che vogliono i miei genitori!
... ... ...
Serena - La fortuna e la sfortuna esistono, ma possono essere temporanee, come ha detto Alessandro. Non può essere che venga sorteggiato sempre lo stesso bambino. Se si mischiano bene i biglietti, quelli di sopra vanno sotto quindi hanno la stessa possibilità di uscire o non uscire. E’ difficile che escano gli stessi nomi, se si mischia bene!
Chiara S. - No, non è vero! Anche se si mischia bene, può venire lo stesso biglietto!
……….
Thomas - Sì, la fortuna esiste. Però, come abbiamo visto nell’ultimo sorteggio, non è che esco solo io! Può uscire chi non è mai uscito.Possiamo provare, mischiando bene i biglietti. Sorteggiamo 2 bambini e leggiamo il loro nome. Poi rimettiamo i biglietti dentro. Sorteggiamo ancora 2 biglietti e vediamo se sono gli stessi. Se sono gli stessi allora sono veramente fortunati, altrimenti…niente! Vuol dire che è solo un caso!
Valentina O. - Sì la fortuna esiste. Quando facevamo il gelato, è uscita la Giordana che non viene quasi mai sorteggiata. Quindi vuol dire che la fortuna esiste per tutti: prima o poi si verrà sorteggiati!

Si decide di fare un altro sorteggio secondo le istruzioni di Thomas. 1^ sorteggio: Valentina R. e Michele. Si rimettono i 2 biglietti nel cestino, si mischia bene e, ad occhi chiusi, la maestra fa il 2^ sorteggio: Chiara P e Daniele.