Premessa
Si riportano, in forma estremamente sintetica, indicazioni relative agli errori didattici più gravi che più frequentemente abbiamo identificato, nelle classi che attuano il nostro progetto, esaminando quadernoni di alunni, visitando classi, analizzando prove di verifica finali e interrogandoci sulle ragioni di difficoltà particolari incontrate dagli alunni di una certa classe (non manifestate da alunni di altre classi). Le interpretazioni degli errori indicati sono in genere contenute nei testi riportati in questo volume.
Vogliamo qui insistere su due aspetti particolari:
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A) "errore didattico" è per noi un comportamento (una richiesta, una indicazione) dell'insegnante che crea a qualche alunno (anche a un solo alunno di una classe!) difficoltà che non si presentano evitando quel comportamento, e che d'altra parte non è necessario per raggiungere gli obiettivi di apprendimento previsti nel nostro piano di lavoro (l'"errore didattico" è grave perchè normalmente colpisce proprio gli alunni più a rischio di non apprendere, o di apprendere male);
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B) alcuni "errori didattici" sono pratiche diffuse nella scuola elementare italiana; il fatto di chiamarli "errori didattici" deriva dalla considerazione del fatto che evitando tali pratiche, o sostituendole con le pratiche didattiche da noi messe a punto in oltre 15 anni di ricerca e sperimentazione "sul campo", migliorano i risultati di apprendimento e diminuiscono i rischi di non-apprendimento (soprattutto per i livelli bassi delle classi).