Tutto ciò deve dar luogo alla formulazione di ipotesi progettuali e interpretative, oltre che alla produzione di testi descrittivi e narrativi.
Il lavoro di macchine non consente solo di indurre i bambini a produrre dei testi orali e scritti impegnativi (ricchi di verbi, di connettivi, ecc. nello sforzo di aderire alla complessità delle situazioni di cui devono parlare), non è cioè solo un espediente per sviluppare a fondo alcuni aspetti qualificanti dell'educazione linguistica "lingua come strumento del pensiero...".
L'aspetto tecnologico è culturalmente e pedagogicamente rilevante in quanto si collega ad aspetti cruciali della nostra civiltà e dell'esperienza dei bambini, e come tale è stato recepito nel testo dei nuovi programmi (nel quadro dell'educazione scientifica, con richiami ad esso anche nell'area degli "studi sociali" e nei programmi di matematica, laddove si parla di "algoritmi numerici e non numerici").
E' opportuno che l'insegnante si ricordi di ciò quando imposta la programmazione di questa unità didattica, e dia quindi spazio a quelle attività che meglio possono evidenziare gli aspetti culturali del tema "macchine" ora sottolineati:
Situazioni didattiche specifiche verranno illustrate nella parte della documentazione sul lavoro in classe relativa a "produzioni e macchine".
Sembra comunque importante, fin dalle prime settimane di scuola e fino a marzo, cogliere tutte le occasioni offerte dalle attività previste per sollecitare attività di verbalizzazione individuale (anche nel contesto della classe: semplici "progetti", ad esempio su come si può realizzare il montaggio di un oggetto a partire dai pezzi presenti sul tavolo insieme a un oggetto montato, "radiocronache" di quello che sta facendo il compagno o la maestra, "resoconto" di quello che si è fatto per comunicarlo a un'altra classe o ad un amico lontano) con successivo confronto con la "realtà" (cioè con l'esecuzione del progetto o con la riesecuzione dell'attività su cui verte il resoconto).
Quali occasioni?
La documentazione è abbastanza estesa; le situazioni didattiche possono riguardare: