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SUGGERIMENTI TECNICI

Volume I — Rapporto Tecnico
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Si elencano, in forma molto sintetica, alcuni suggerimenti tecnici su punti che appaiono non irrilevanti per il buon esito del lavoro in classe secondo l'impostazione del piano di lavoro descritto in questo volume.

1. Che fare nei primi giorni di scuola?

I primi giorni di scuola dovrebbero servire per:

Attività consigliata: "Caccia al Tesoro"

Una attività molto utile per i primi giorni della classe I è la "caccia al tesoro" con tutte le sue varianti:

  • L'insegnante nasconde un "premio" e poi comunica al bambino, in modo preciso e scandendo bene le parole, dove si trova... (questa modalità serve ad accertare capacità di ascolto e di comprensione; capacità di memorizzazione; capacità di movimento nello spazio).
  • Oppure: l'insegnante va con un bambino a nascondere il "premio"; il bambino deve raccontare al suo compagno di squadra dove si trova il "premio"... (questa modalità consente accertamenti sulla memoria e sulla capacità di espressione orale).

Attenzione: Variando le modalità del gioco e la complessità del compito è possibile compiere molti accertamenti importanti per una diagnosi precoce. Occorre però prestare molta attenzione al fatto che può succedere che un bambino si "blocchi" in queste "cacce al tesoro" perché l'impatto con un nuovo ambiente o con un adulto sconosciuto gli rendono difficile fare cose che in altre condizioni non presenterebbero per lui difficoltà. Quindi, è bene svolgere con attenzione le attività diagnostiche, ma senza ansia eccessiva per eventuali esiti negativi.

Per l'approfondimento dei problemi relativi alla diagnosi sulle difficoltà di apprendimento all'inizio della scuola elementare, vedi l'apposita "sezione" del volume VI.

2. Quali regole per il lavoro in classe?

Le due regole di comportamento più importanti da imporre fin dalle prime ore di scuola sono:

3. Quale carattere di scrittura?

Dall'inizio degli anni '80 ci siamo preoccupati di stabilire quale fosse il carattere più adatto per avviare il lavoro di scrittura nella classe I. Escluso il carattere "corsivo", per parecchi anni alcune classi hanno adottato lo stampatello maiuscolo e altre classi lo stampatello minuscolo (o "script").

Sulla base dell'estesa esperienza compiuta, possiamo dare ora una indicazione senza riserve per lo "script" con le seguenti motivazioni:

I difetti che normalmente si attribuiscono al carattere "script" ("impersonalità", difficoltà derivanti dal fatto che le lettere sono separate e con problemi di lateralizzazione per p e q; b e d, ecc.) hanno effetti poco rilevanti e comunque non sono tali da bilanciare i vantaggi dello script.

Naturalmente, negli esercizi di RICONOSCIMENTO di vocali e sillabe è bene che fin dall'inizio (ottobre-novembre) i bambini si abituino a riconoscere lettere scritte in tutti i caratteri più frequenti.

4. Quadernoni e/o quaderni?

Le attività sulle unità didattiche devono costantemente lasciare tracce scritte (testi, disegni, ecc.) sui quadernoni che hanno per titolo tali unità didattiche (se si sceglie lo script, i quadernoni possono essere tutti a quadretti, con - all'inizio - "piste" per guidare le attività di copiatura).

Gli allenamenti e gli esercizi tecnici possono essere eseguiti sui quadernoni (con pagine intitolate "ALLENAMENTO") ovvero svolti su "quadernini" appositi.


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