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ARTICOLAZIONE DEL PIANO DI LAVORO IN UNITA' DIDATTICHE

Ripartizione del Lavoro

Distribuzione nel Tempo delle Diverse Attività

Si consiglia di dedicare a "Economia" circa il 20% del tempo durante l'anno; a "Medioevo" circa il 20% del tempo durante l'anno; e a "Sole e Terra - Sole e vita" oltre il 30% del tempo.

Si consiglia anche (nell'arco di una stessa settimana) di non affiancare, se possibile, più di due unità didattiche.

Il tempo rimanente (compreso tra il 25% e il 30% del tempo-scuola complessivo) deve essere dedicato ad attività al di fuori delle unità didattiche (quelle già elencate in precedenza):

Con i Moduli...

.... si consiglia di affidare all'insegnante responsabile dell'area linguistica l'unità didattica "economia"; all'insegnante responsabile dell'area matematico-scientifica l'unità didattica "sole e terra/sole e vita"; e all'insegnante responsabile dell'area storico/geografica l'unità didattica "medioevo", con integrazioni (sul versante delle attività fuori unità didattiche) tali da equilibrare il carico di lavoro.

Una ripartizione più sofisticata e più aderente ai confini dell'area di cui si è responsabili può essere realizzata con scambi di segmenti di unità didattiche: ad esempio, gli insegnanti responsabili dell'area storico-geografica e dell'area linguistica possono concordare uno scambio di parti di "economia" (quelle a più forte contenuto storico - lavoro storico sul "pane") con parti di "medioevo" (quelle a più forte contenuto linguistico: produzione, confronto e riflessione linguistica su testi di "immedesimazione", su racconti ambientati nel medioevo, ecc.).

In ogni caso, va evitata una rigida suddivisione del piano di lavoro in "materie".
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