C3. FORTUNA / SFORTUNA (discussione)
L’uso del sorteggio dei nomi dei bambini da un cestino, con immediato reinserimento, è una pratica della classe: serve per situazioni “piacevoli” (sostituire un bambino assente nel suo incarico, regalare un libretto o altri piccoli gadgets...), ma anche “spiacevoli” (recitare la poesia assegnata, riordinare i libri e i giocattoli...).


In una situazione “piacevole”, Thomas è stato sorteggiato due volte di seguito, nonostante i biglietti siano stati vistosamente mischiati. I bambini hanno protestato per la sua eccessiva fortuna.

L’insegnante propone una nuova discussione, in collegamento anche con la seconda parte di ciò che i bambini hanno espresso nell’attività A2.
“ESISTE o NON ESISTE la FORTUNA (e ovviamente anche la SFORTUNA)?”